venerdì 21 maggio 2010 ore 17:00

Manifesto Assalti A4novanta

Venerdì 21 maggio giornata di movimento e passioni con Militant A!!


AutAut h 17, incontro con i laboratori hip hop genovesi.

AutAut h 18, ultimo incontro del seminario di autoformazione sulla storia dei movimenti: gli anni ‘90 tra posse, centri sociali e Pantera (con Militant A e Marco Guarella).

Piazza Matteotti h 22.30, partenza live itinerante nel centro storico con Gigaflow, Wha+Mel, L8 di Cuori, Doggy+El Rogue+Hudson.

Powered by: Zapata, TDN, Pinelli, Buridda, AutAut 357, CAOS.

sabato 15 maggio 2010 ore 17:30

covermillepiani35

Teorie di lotta / pratiche di saperi

Presentazione dell’ultimo numero della rivista di filosofia Millepiani.

Interverranno:

Tiziana Villani (Direttrice)
Stefano Vailati (Art Director)
Paolo Vignola (Dottore di Ricerca in Filosofia)

More info: http://www.millepiani.org

mercoledì 12 maggio 2010 17:00agiovedì 13 maggio 2010 02:00

festa 12 maggioh 17 seminario di autoformazione – “I movimenti negli anni zero, cosa sono, cosa sono diventati, cosa possono diventare. Dal “popolo di Seattle” all’Onda: Genova 2001, il nuovo mondo del lavoro, la morte del welfare, la crisi, il g8 university summit di Torino e l’operazione Rewind. Nuovi animali politici: una generazione post ideologica che si chiede come inventare il nuovo.” Con Francesco Raparelli (Laureato in filosofia politica presso La Sapienza, dottorando presso l’università di Firenze, si occupa di tematiche di frontiera. Autore del libro “La lunghezza dell’onda”, attivista di Esc, fa parte della redazione di Posse,Uniriot.org,Global Project e del collettivo di ricerca Uninomade).

h 20 Cena Sociale - a cura della trattoria “il Travisato”

h 22 Festa: Live bands: Malacrianza (pizziche e tarante), The Vicious (rock), Red Azione (punk) + Djset: Positive Vibration (reggae, ska, dub, drum&bass)

Serata Benefit per gli indagati del Processo Rewind di Torino + info leggi: un collettivo politico è indagato, L’onda non si processa ::  Note parallele ad una strategia poliziesca già fallita. Solidarietà da Torino ai compagni e alle compagne dell’Aut-Aut di Genova :: Lo speciale su Uniriot :: GRAN TORINO, il racconto di Philopat e Duka

Bar a prezzi popolari (per tutti e senza tessere), Banchetti di Autoproduzioni e Usato, Mostre fotografiche e Esposizioni autogestite aperte a tutti!

mercoledì 5 maggio 2010 ore 17:00

ottanta

L’INCONTRO E’ STATO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI!

Continua il ciclo di autoformazione sulla storia dei movimenti: questa settimana l’incontro sugli anni Ottanta.

“NON STUDIO, NON LAVORO, NON GUARDO LA TV…” Gli anni (Ottanta) del cinismo, dell’opportunismo, della paura.

Con Marco Philopat, scrittore e agitatore sociale (autore di Costretti a sanguinare, La Banda Bellini, Roma KO, Il viaggio di Mel…)

Dopo la sconfitta del grande movimento di opposizione degli anni Settanta, il padronato vittorioso aveva davanti a sè un grande periodo di ristrutturazione, i movimenti perciò impiegheranno parecchio tempo per capirci qualcosa prima di essere incisivi.

Ciò nonostante il decennio che inizia gridando il disperato “No Future” getterà le basi per il consolidarsi della stagione dei centri sociali. “No Future”, quindi, non come punto d’arrivo, ma come punto di partenza, un impulso a vivere il presente nella sua forma più decisa, come rifiuto del futuro borghese, per costruisse un futuro che rendesse stabile e ampliasse quell’alterità radicale di cui si era tanto sognato.

La partecipazione al seminario vale per l’accumulazione di CFU (attività altre) per i Corsi di Laurea in Storia e Antropologia. Il riconoscimento presso tutti gli altri CdL sarà soggetto alla valutazione delle singole commissioni.

>>Leggi il calendario completo dei seminari.

aprile 26th, 2010

Milioni di Alice in potenza

giovedì 29 aprile 2010 ore 18:00

seminario1977Quarto incontro del seminario di autoformazione sulla storia dei movimenti.

“Milioni di Alice in potenza”: dal ‘68 francese al ‘77 italiano e al di là.

A cura di Paolo Vignola (Dottore di Ricerca in Filosofia).

Il movimento politico, sociale, culturale, esistenziale dell’anno 1977 è stato artefice non di una rivolta effimera ed estremistica, ma di una rivoluzione che ha annunciato la fine del Novecento e, insieme, il presente che stiamo vivendo. Quel movimento, infatti, in un brevissimo arco di tempo ha consumato definitivamente tutto il repertorio dell’immaginario storico della sinistra a fronte di una trasformazione epocale, produttiva e politica, delle società occidentali. Rimozioni e falsificazioni lo hanno perseguitato per trent’anni negandogli l’intelligente lungimiranza che aveva invece saputo esprimere.

>>Leggi il programma completo dei seminari

La partecipazione agli incontri vale per l’accumulazione dei CFU (attività altre) per i Corsi di Laurea in Storia e Antropologia. Il riconoscimento presso tutti gli altri CdL sarà soggetto alla valutazione delle singole Commissioni.

aprile 24th, 2010

Surplus

lunedì 26 aprile 2010 ore 21:00

surplusAncora una volta l’Aut Aut 357 ospita una parte del corso di sociologia tenuto dalla prof.ssa L.Stagi e L. Queirolo Palmas. Un momento importante di incontro tra il mondo della ricerca ed uno spazio autogestito impegnato da sempre nell’autoformazione. Dopo il film è previsto un dibattito.

Questo documentario dai contenuti forti e dalla spiccata perizia tecnica riflette sulle contraddizioni del mondo moderno che si materializzano attraverso le immagini della tv, nei volti dei capi politici, nei simboli del consumismo, negli scontri durante il G8, nel lavoro di operai indiani, nella Cuba di Fidel Castro. Continua a leggere l’articolo »

mercoledì 21 aprile 2010 ore 18:00

anni settantaTerzo incontro del seminario di autoformazione sulla storia dei movimenti, a cura del collettivo AutAut 357.

Spesso gli anni ’70 diventano gli anni di piombo, gli anni delle pallottole: questa è una contraffazione della verità storica, una falsificazione della realtà.
Furono anni di grande ricchezza creativa e culturale: il ’77 italiano fu un anno ricchissimo sia dal punto di vista della critica sia da quello della modernizzazione del paese; ci sono stati il ’74 e il ’75 a Milano, ma anche l’esperienza di Balbi a Genova, e poi l’esperienza delle radio e delle mille riviste alternative. Furono anni gioiosi.

Il sapere, lo sappiamo bene, è sempre di parte. Questo ciclo di autoformazione vuole narrare la nostra storia, quella di alcuni dei movimenti che negli ultimi cinquant’anni hanno provato a costruire un’alternativa a questa società.
Questo è SAPERE PARTIGIANO.

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giovedì 1 aprile 2010 ore 18:15

burnsIncontro-aperitivo sulla riforma dell’università finlandese con il sociologo Jussi Vähämäki.  In linea con il processo Bologna anche la Finlandia, “terra promessa” del welfare-state, sta riformando l’università e la prima vittima sembra essere il welfare per gli studenti. Attraverso la trasformazione degli atenei in fondazioni, la “Confindustria” finlandese chiede l’inserimento delle tasse universitarie, ad oggi non presenti. Se il Bologna Process è stato ed è europeo, europea dev’essere anche la nostra opposizione, come nelle giornate di Vienna.

sabato 20 marzo 2010 ore 15:30

sessantottoSecondo incontro del seminario di Autoformazione con la partecipazione del prof. Diego Giachetti.

Le contraddizioni di classe, di genere e di generazione esplosero contemporaneamente e si mescolarono fra loro; gli stessi soggetti, i protagonisti, gl’individui, apparvero sulla scena dell’azione sociale con un’identità e un profilo antagonista non riducibile ad uno solo di questi fattori, spingendo alla rivolta, assieme e congiuntamente.

Il sapere, lo sappiamo bene, è sempre di parte. Questo ciclo di autoformazione vuole narrare la nostra storia, quella di alcuni dei movimenti che negli ultimi cinquant’anni hanno provato a costruire un’alternativa a questa società.
Questo è SAPERE PARTIGIANO.

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seminario storicoIl sapere, lo sappiamo bene, è sempre di parte.

Questo ciclo di autoformazione vuole narrare la nostra storia, quella di alcuni dei movimenti che negli ultimi cinquant’anni hanno provato a costruire un’alternativa a questa società.

Questo è sapere partigiano.

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