Lunedì 22 dalle ore 17 si terrà all’AutAut l’ultimo incontro del seminario “Crisi, capitalismo cognitivo e lotte sociali”.
Franco Piperno (Facoltà di S.M.F.N, Università della Calabria).
La tecno-scienza e l’università in macerie. Ore 17
Rinfresco
Astronomia percettiva: percorsi celesti nello spazio e nel tempo. Ore 20
Partenza per l’osservazione a occhio nudo di stelle e costellazioni. Ore 20.30
La partecipazione agli incontri vale per l’accumulazione dei CFU (attività altre) per i Corsi di Laurea in Filosofia, Metodologie filosofiche e Storia. Il riconoscimento presso tutti gli altri CdL sarà soggetto alla valutazione delle singole Commissioni.
La partecipazione agli incontri vale per l’accumulazione dei CFU (attività altre) per i Corsi di Laurea in Filosofia, Metodologie filosofiche e Storia. Il riconoscimento presso tutti gli altri CdL sarà soggetto alla valutazione delle singole Commissioni.
ore 18: Aperitivo benefit per l’Independent Media Center occupato – Indymedia Liguria (via delle Fontane 15)
ore 20: Incontro con Jose Uriarte di Gite-Ipes sulla situazione politica attuale nei Paesi Baschi
ore 21: Proiezione del documentario Itsasoaren Alaba – Figlia del Mare (in castigliano con i sottotitoli in italiano)
Un esercizio di memoria che ricostruisce la vicenda della lotta del popolo basco attraverso l’angolo visuale di una figlia di un compagno basco ucciso dai gruppi para-militari spagnoli all’inizio degli anni ottanta.
Martedì 16 febbraio, ore 21.00, al Cineforum Pirata dell’AutAut357: Proiezione con dibattito del documentario “69″ di Nikolaj Viborg, Bastard film, Danimarca, 2009.
Versione originale con sottotitoli in italiano a cura di: Independent Media Center occupato – Indymedia Liguria (via delle Fontane 15).
Gli ultimi 6 mesi di vita dello squat Ungdomshuset (Casa della gioventù) di Copenhagen raccontati dalle persone che lo difendevano. La proiezione sarà un’occasione per discutere degli spazi occupati, del loro radicamento sul territorio e della loro difesa.
… diceva di essere stato a Goa e in Brasile, e che sempre, in ogni angolo del mondo aveva incontrato un veneziano galuscio pronto a mungerli le cuggie. Lamentava che veneziani residenti a Istanbul abitassero in un quartiere costruito pietra su pietra da genovesi…
h 18aperitivo letterario e dibattito sulla scrittura collettiva, la mitopoiesi e la pubblicazione in copyleft(in collaborazione con il collettivo universitario AutAut 357)
h 21presentazione di Altai, ultima opera letteraria del collettivo Wu Ming: parteciperanno Simone Regazzoni, Gaia de Pascale e Daniele di Pompeo
Abbiamo deciso di proiettare Avatar, il re degli incassi 2010, il film che fa parlare di se per l’alta tecnologia e per i suoi milioni di dollari spessi per produrlo, mossi da curiosità mista a uno strano senso di giustizia. Per chi non vuole regalare il suo denaro all’industria cinematografica americana, per chi non ha interesse di vederlo in 3D a 10 euro, e nemmeno in 2D per 7, ma in fondo è curioso di sapere di che film si tratta. Magari solo per il gusto di criticarlo da mercoledì e “non criticare un film senza prima vederlo”. Per continuare a bomba la nostra politica Copyleft e l’accesso alla cultura gratuita.
Jake Sully, ex-marine ferito e paralizzato dalla vita in giù durante un combattimento, per partecipare a un programma chiamato ‘Avatar’, grazie al quale avrà nuovamente un corpo sano, arriva sul pianeta Pandora, abitato dalla razza umanoide dei Na’vi. Tuttavia, a sua insaputa Jake sarà reclutato per invadere il pianeta e ben presto si troverà costretto a scegliere se combattere per gli invasori o unirsi alle forze indigene.
Presidio di studenti, precari e insegnanti, giovedì 4 febbraio alle ore 7.45 davanti al liceo Barabino, contro lo smantellamento della scuola pubblica!
Il disegno del governo è chiaro: tagliare i fondi a scuola e università e contemporaneamente aprire all’ingresso dei privati in esse, trasformandole in fondazioni di diritto privato o attraverso fondazioni parallele, come nel caso dell’ateneo di Genova. Il tutto a discapito di studenti e lavoratori. Non siamo però disposti a subire oltre l’arroganza di questo governo che vuole trasformare scuole e università in fabbriche di precari e precarietà. Nè vogliamo il tetto del 30% per classe di studenti migranti, un’idea razzista di integrazione forzata!
Tarnation è un film documentario del 2003 di Jonathan Caouette. Il film, della durata di 88 minuti, fu girato da Caouette nell’arco di più di 20 anni, ed è il risultato di un assemblaggio di centinaia di ore di registrazioni in Super 8, VHS, fotografie, perfino messaggi di segreterie telefoniche, con l’intento di raccontare la storia della propria vita e del rapporto con la madre Renee, malata di mente. Fu prodotto in origine con un budget di $218.32, usando il software gratuito iMovie su un computer Macintosh (budget al quale vanno aggiunti altri $400,000 spesi dal distributore per audio, stampa, musiche e tutti gli aggiustamenti audio/video per portare il film nelle sale). Il film conquistò diversi premi, incluso quello per Miglior Documentario da parte della National Society of Film Critics, l’Independent Spirits, il Gotham Awards, l’LA e il London International Film Festival. Continua a leggere l’articolo »